La struttura

Architettura di ieri e di oggi.

Da noi, oggi come nel passato, l'acqua è protagonista indiscussa della struttura, al punto da influenzarne e modellarne, fin dalle origini, anche l'aspetto architettonico, nelle sue forme come nei suoi colori.

Il primo nucleo dell'attuale complesso termale, costruito nella seconda metà dell'ottocento, cuore dell'edificio, mostra un legame indissolubile con la sua fonte: la sua particolarissima forma a ferro di cavallo fu progettata proprio per abbracciare, quasi a voler proteggere, la sua sorgente. L'utilizzo, poi, sia in esterno che negli ambienti interni, del travertino con le sue calde tonalità e le venature millenarie fa pensare ad un mondo che deve tutto alla sua acqua.

Ma la storia dell'edificio ci racconta anche di un ospite illustre che nei primi anni di attività beneficiò delle proprietà curative della nostra sorgente: Garibaldi, l'eroe dei due mondi, che qui venne a curarsi i postumi della ferita riportata nella battaglia d'Aspromonte. "i bagni di Rapolano mi hanno tolto un resto d'incomodo al piede sinistro e l'effetto ne fu istantaneo, ciò mi dà buona opinione di questi bagni che penso di continuare per alcuni giorni." (Giuseppe Garibaldi, agosto 1867).
Tutti questi aspetti, che rappresentano la memoria storica dell'edificio si sposano oggi con una struttura all'avanguardia, ampliata di recente secondo principi di funzionalità e accoglienza.

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